{"id":2316,"date":"2020-01-21T15:32:56","date_gmt":"2020-01-21T14:32:56","guid":{"rendered":"https:\/\/sgarbi.eu\/?p=2316"},"modified":"2020-05-13T16:03:40","modified_gmt":"2020-05-13T14:03:40","slug":"schio-industria-4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sgarbi.eu\/en\/schio-industria-4-0\/","title":{"rendered":"Industry 4.0: the evolution of the industrial fabric in Schio"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>industria 4.0<\/strong> pu\u00f2 molto sinteticamente definirsi come l&#8217;evoluzione della produzione e distribuzione aziendale in forme pi\u00f9 smart. In altre parole, pi\u00f9 intelligenti, pi\u00f9 veloci e pi\u00f9 efficienti.\u00a0Grazie a un mix tecnologico di automazione, informazione, connessione e programmazione che stanno portando a un cambio degli schemi tecnologici e culturali che, coinvolgendo il sistema manifatturiero in tutte le sue forme, introduce nuovi concetti di sviluppo e di servizio all\u2019insegna di una fondamentale <strong>trasformazione digitale<\/strong>. Andiamo a vedere come si posiziona Schio in questo contesto.<\/p>\n<h2><strong>Brevi cenni sull&#8217;evoluzione dell&#8217;industria scledense<\/strong><\/h2>\n<p>Durante la prima e seconda rivoluzione industriale dell&#8217;Ottocento Schio ha avuto indubbiamente un ruolo fondamentale, tanto da meritarsi l&#8217;appellativo di &#8220;Manchester d&#8217;Italia&#8221;. A ricordarlo con la sua maestosit\u00e0 la bellissima Fabbrica Alta. Questo edificio \u00e8 il segno indelebile dell&#8217;operosit\u00e0 fisica e d&#8217;intelletto di molti, fra cui spicca il nome di <strong>Alessandro Rossi.<\/strong><\/p>\n<p>Infatti, nel 1845 divenne direttore dell&#8217;opificio fondato dal padre Francesco e che grazie alla sua lungimiranza pose le basi per traghettare la stessa azienda al secolo successivo.\u00a0Seppur in ambiti differenti <strong>Almerico da Schio<\/strong>, con la costruzione ed il volo a Schio della prima aeronave italiana &#8220;Italia&#8221; nel 1905, fu pioniere in un settore industriale, l&#8217;aeronautica, che era appena agli albori con il primo volo umano in assoluto effettuato solo 4 anni prima su un aliante per pochi secondi.<\/p>\n<p>Cosa accomuna questi due illustri personaggi?\u00a0La capacit\u00e0 di anticipare e leggere l&#8217;evoluzione della societ\u00e0 e dei suoi bisogni ed adattarla al presente, in poche parole di<strong> innovazione.\u00a0<\/strong>Siamo entrati ormai da un decennio in quella che \u00e8 stata definita la<strong> quarta rivoluzione industriale.\u00a0<\/strong>Ma come ha reagito la nostra citt\u00e0 all&#8217;avvento dell&#8217;<strong>industria 4.0<\/strong>?<\/p>\n<h2><strong> Schio verso il digitale<\/strong><\/h2>\n<p>Siamo appena agli inizi di questo cambiamento e non sappiamo ancora fin dove ci porter\u00e0.<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 certo \u00e8 che gi\u00e0 negli scorsi anni, Schio si \u00e8 trasformata da una citt\u00e0 manifatturiera ad una realt\u00e0 industriale il cui cuore pulsante \u00e8 composto da aziende ad alto contenuto tecnologico e digitale operanti nei settori della meccanica, meccanotronica, packaging ed altri altamente specializzati. Tutti settori che risentono particolarmente delle variazioni determinate dalle nuove competenze necessarie nell&#8217;industria 4.0 per rimanere competitivi a livello globale.<\/p>\n<h3><strong>Con la parola gli imprenditori<\/strong><\/h3>\n<p>Abbiamo rivolto alcune domande a riguardo a Stefano Ruaro, titolare della ditta <a href=\"https:\/\/www.sertech.it\/\">SerTech srl<\/a>, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di parti elettromeccaniche, elettroniche e software per l&#8217;automazione di macchine ed impianti di ogni genere, che ha abbracciato il concetto di industria 4.0 ancora alcuni anni fa:<\/p>\n<h4><strong>Sig. Ruaro, sempre pi\u00f9 aziende si interessano al concetto di industria 4.0 e cercano soluzioni che le rendano tali. Concretamente per lei di cosa si tratta?<\/strong><\/h4>\n<p><em><div class=\"su-pullquote su-pullquote-align-left\">Stefano Ruaro<\/div>&#8220;Operando nel campo dell\u2019automazione industriale, il concetto di industria 4.0 \u00e8 l\u2019essenza del nostro lavoro e rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per veder valorizzato ci\u00f2 che facciamo quotidianamente. La competizione globale costringe le aziende ad ottimizzare al massimo i processi produttivi in modo da avere cicli di lavorazione sempre pi\u00f9 performanti e qualit\u00e0 dei prodotti sempre maggiore. Il concetto di industria 4.0 consiste proprio nello sfruttare tutte le tecnologie disponibili per ottenere questi risultati. Da tempo stiamo cercando di progettare i nostri impianti in linea con questa concezione, ma non sempre il mercato italiano ha dimostrato di saper apprezzare i nostri sforzi. \u00c8 un po\u2019 triste che le aziende abbiamo cominciato ad apprezzare questo concetto grazie agli incentivi fiscali di cui hanno potuto beneficiare, ma l\u2019importante \u00e8 che il mondo imprenditoriale italiano abbia capito l\u2019importanza di queste soluzioni.&#8221;<\/em><\/p>\n<h4><strong>A chi si rivolgono secondo lei le soluzioni industria 4.0?<\/strong><\/h4>\n<p><em><div class=\"su-pullquote su-pullquote-align-left\">Stefano Ruaro<\/div>Le soluzioni di \u201cindustria 4.0\u201d sono sicuramente utili a tutte le aziende manifatturiere; ovviamente saranno tanto pi\u00f9 utili quanto pi\u00f9 elevato sar\u00e0 il livello di automatizzazione dell\u2019azienda stessa.<\/em><\/p>\n<p>Dalle queste parole si percepisce quindi un&#8217;iniziale ritrosia al cambiamento che per\u00f2 sta lentamente lasciando il passo alla comprensione dell&#8217;importanza di attuare le misure necessarie per mantenersi competitivi.<\/p>\n<p>La rilevanza di questa evoluzione sembra essere stata percepita anche nel settore pubblico che, in collaborazione con quello privato ha dato vita ormai da qualche anno a molteplici occasioni di dibattito sui cambiamenti in atto e di approfondimento degli argomenti principali coinvolti.<\/p>\n<h2><strong>Nuovi orizzonti per la Schio del futuro<\/strong><\/h2>\n<p>Con intenti divulgativi oltre che celebrativi, \u00e8 stata inaugurata in novembre 2019 presso gli spazi recuperati dello storico Lanificio Conte la mostra &#8220;<a href=\"http:\/\/www.rossi200.it\/\">Rossi 200 &#8211; Dalla lana al tessuto produttivo<\/a>&#8221; in occasione del bicentenario della nascita di Alessandro Rossi.<\/p>\n<p>Iniziativa nata dalla convenzione triennale firmata dal Comune di Schio e il Distretto della Scienza e Tecnologia per l&#8217;utilizzo del Lanificio Conte a fini di promozione della cultura industriale del territorio, \u00e8 il primo passo di un progetto triennale che prevede la realizzazione di mostre, manifestazioni ed eventi con l&#8217;obbiettivo di valorizzare la storia e cultura tecnico-scientifica del nostro territorio.<\/p>\n<p><em><div class=\"su-pullquote su-pullquote-align-left\">Laura Dalla Vecchia, Presidente del Distretto Scienza e Tecnologia<\/div><\/em>&#8220;<em>Questa mostra \u00e8 un doveroso tributo al passato <\/em><em>che rappresenta solo l&#8217;inizio di un percorso che vedr\u00e0 il territorio coinvolto per conoscere meglio la realt\u00e0 imprenditoriale di oggi, gi\u00e0 proiettata nel futuro e <\/em><em>soprattutto per mettere gi\u00e0 in campo la richiesta di competenze che servono, per non trovarci scoperti negli anni a venire.&#8221;\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.altovicentinonline.it\/arte-e-cultura-2\/schio-dalla-lana-al-tessuto-produttivo-speciale-sulla-mostra-donata-ad-alessandro-rossi-per-il-bicentenario\/\">Fonte<\/a><\/p>\n<h3><strong>Le mostre precedenti<\/strong><\/h3>\n<p>Gi\u00e0 negli scorsi anni al Lanificio Conte-Spazio Shed sono state allestite mostre come &#8220;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=x8wVOcWfZOE\">Oltre l&#8217;uomo: da Leonardo alle biotecnologie<\/a>&#8221; e &#8220;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=y_urozBlxnU\">Oltre il Sogno<\/a>&#8220;. Queste mostre avevano un duplice obiettivo:<\/p>\n<ol>\n<li>scopo propriamente esplicativo sul futuro dell&#8217;evoluzione dell&#8217;industria sia a livello globale che nel nostro territorio;<\/li>\n<li>l&#8217;intento di dare spazio ad incontri aperti, volti alla discussione e scambio fra le nostre aziende d&#8217;eccellenza e le scuole. Da questo dialogo potranno emergere le nuove figure professionali con competenze adeguate per affrontare lo scenario industriale in evoluzione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Queste ma anche molte altre iniziative nate dalla necessit\u00e0 degli imprenditori di confronto e di divulgazione in merito alle nuove tecnologie a venire, danno la percezione di quanto sia sentita la necessit\u00e0 di rinnovamento nel nostro territorio. Infatti, il cambiamento del processo sia a livello produttivo che di strategia digitale e on line comincia a farsi notare. In risposta alla domanda sul &#8220;modo in cui ha attuato nella sua azienda questo processo evolutivo&#8221; il Sig. Ruaro ci ha detto:<\/p>\n<p><em><div class=\"su-pullquote su-pullquote-align-left\">Stefano Ruaro<\/div>&#8220;La nostra \u00e8 un\u2019azienda a basso livello di automatizzazione perch\u00e9 non abbiamo lavorazioni di pezzi in larga serie e perch\u00e9 il nostro processo produttivo, per la natura del prodotto che realizziamo, \u00e8 molto manuale. Per questo motivo ci siamo concentrati prevalentemente sulla gestione dei dati di produzione e sulla logistica.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>In merito ai vantaggi che ha potuto apprezzare nell&#8217;intraprendere questo cambiamento aziendale ha proseguito:<\/p>\n<p><em><div class=\"su-pullquote su-pullquote-align-left\"><div class=\"su-pullquote su-pullquote-align-left\"><\/div>Stefano Ruaro<\/div>[\/su_pullquote]&#8220;La programmazione della produzione e la facilit\u00e0 di controllo dei costi di commessa sono i primi ambiti in cui abbiamo visto degli importanti miglioramenti. In generale pero i vantaggi si sono visti in ogni singola fase dell\u2019attivit\u00e0, con riduzione degli sprechi, sia di tempo sia di materiale, e con una evidente semplificazione dei processi decisionali.&#8221;<\/em><\/p>\n<h2><strong> I dati: la nuova Roggia Maestra<\/strong><\/h2>\n<div id=\"attachment_2322\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/roggia-maestra.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2322\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2322\" src=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/roggia-maestra-300x201.jpg\" alt=\"Vista della Roggia Maestra di Schio, insieme all'Antico Lavatoio\" width=\"700\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/roggia-maestra-300x201.jpg 300w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/roggia-maestra-768x514.jpg 768w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/roggia-maestra.jpg 1024w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/roggia-maestra-600x401.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2322\" class=\"wp-caption-text\"><em>La Roggia Maestra di Schio<\/em><\/p><\/div>\n<p>L&#8217;interconnessione ed automazione delle fasi produttive produce inevitabilmente una mole ancor maggiore di dati. Successivamente questi andati dovranno essere processati in modo corretto (attraverso i <a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/big-data\/\">big data<\/a> e l&#8217;<a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/internet-of-things\/\">internet of things<\/a>) per far s\u00ec di aumentare la produzione industriale e cos\u00ec diminuire i costi. Questo aspetto varia in parte anche in base alla natura stessa del prodotto creato e alla sua standardizzazione.<\/p>\n<p>Ogni azienda dovr\u00e0 quindi valutare quali saranno gli obbiettivi primari da raggiungere, in base al proprio tipo di produzione.<\/p>\n<p>Tutte le aziende non potranno per\u00f2 prescindere da un&#8217;efficace strategia digitale on line con la quale vengono definiti gli obiettivi aziendali, le opportunit\u00e0 che possono essere sfruttate e tutti i benefici che l&#8217;uso delle tecnologie digitali pu\u00f2 apportare, individuando le migliori tattiche, tecniche di programmazione della produzione, <a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/\">strumenti di digital marketing<\/a> per il raggiungimento degli obiettivi commerciali.<\/p>\n<h2><strong> L&#8217;importanza della strategia digitale<\/strong><\/h2>\n<p>In ultima analisi ecco infatti cosa il Sig. Ruaro ci ha detto in merito ad un consiglio da dare alle aziende manifatturiere che volessero intraprendere l&#8217;evoluzione industria 4.0:<\/p>\n<p><em>Individuare, ottenere e gestire le giuste informazioni dal processo produttivo \u00e8 il migliore investimento che un\u2019azienda oggi possa fare; \u00e8 per\u00f2 necessario capire quali informazioni siano realmente utili.\u00a0<\/em><em>Anche l\u2019automatizzazione del processo produttivo e la gestione dei dati sono il migliore investimento che un\u2019azienda oggi possa fare; \u00e8 per\u00f2 necessario saper determinare quali siano le automazioni realmente convenienti e le informazioni realmente utili. Per questo motivo consiglio alle aziende di affrontare il cambiamento con la collaborazione di partner competenti. <\/em><\/p>\n<p>Quindi il cambiamento vero una maggiore competitivit\u00e0 pu\u00f2 essere fatto in tre passaggi:<\/p>\n<ol>\n<li>analizzare ed individuare il livello di digitalizzazione della propria azienda per comprendere quale sia la sua &#8220;maturit\u00e0 digitale&#8221;;<\/li>\n<li>capire quali possibilit\u00e0 l&#8217;industria 4.0 offre;<\/li>\n<li>quali soluzioni adottare.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una buona strategia digitale non ne costituisce pi\u00f9 solo un aspetto fra i tanti presenti come in passato. Mai come nel 2020 la strategia digitale \u00e8 cos\u00ec centrale in quanto influisce sull&#8217;assetto aziendale vero e proprio diventandone parte integrante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;industria 4.0 pu\u00f2 molto sinteticamente definirsi come l&#8217;evoluzione della produzione e distribuzione aziendale in forme pi\u00f9 smart. 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