{"id":2412,"date":"2020-05-13T15:32:31","date_gmt":"2020-05-13T13:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/sgarbi.eu\/?p=2412"},"modified":"2021-07-29T14:18:09","modified_gmt":"2021-07-29T12:18:09","slug":"internet-of-things","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sgarbi.eu\/en\/internet-of-things\/","title":{"rendered":"Internet of things: what is and how it is changing our lives"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>1926, un preludio dell&#8217;internet of things: \u00ab<em>Quando la telefonia senza fili sar\u00e0 perfettamente applicata la Terra si trasformer\u00e0 in un enorme cervello, quale di fatto \u00e8, e tutte le cose saranno parte di un intero reale e pulsante.<\/em> Saremo in grado di comunicare l&#8217;uno con l&#8217;altro in modo istantaneo, indipendentemente dalla distanza\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p>Questa \u00e8 la descrizione visionaria di Nikola Tesla fatta durante un&#8217;<a href=\"http:\/\/www.tfcbooks.com\/tesla\/1926-01-30.htm\">intervista<\/a> di quasi 100 anni fa, dove prospettava un sistema di telefonia wireless che unisse tutte le persone nel pianeta in modo semplice ed immediato. Non poteva certo immaginare la nascita della rete internet come la conosciamo oggi, ma aveva compreso in pieno l&#8217;evoluzione tecnologica che avrebbe portato all&#8217;interdipendenza fra le persone.<\/p>\n<p>Oggi, grazie alla rete e agli algoritmi sottostanti, l&#8217;internet of things applica questo principio di interdipendenza anche alle cose. Cos\u00ec, permette la connessione e il dialogo fra gli oggetti, che arrivano a gestirsi in modo autonomo, scavalcando in alcuni casi l&#8217;intervento diretto umano. Non \u00e8 forse questo un enorme cervello?<\/p>\n<p>Vediamo in questo articolo alcuni aspetti dell&#8217;internet of things.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;internet of things?<\/h2>\n<p>L&#8217;espressione internet of things (IoT) o semplicemente <em>internet delle cose<\/em> in italiano, definisce quella categoria di oggetti reali che vengono connessi fra loro attraverso internet.<\/p>\n<p>Lo scopo di questa interconnessione \u00e8 quello di controllare e trasferire informazioni in modo da poter svolgere azioni conseguenti adeguate.<\/p>\n<p>\u00c8 quella tecnologia che ci consente di ottimizzare le capacit\u00e0 di raccolta, utilizzo e comprensione dei <a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/en\/big-data\/\">big data<\/a> provenienti da molteplici sorgenti quali veicoli di trasporto, sistemi di fabbrica, produzione industriale e molti altri.\u00a0Tutto questo per ottenere una maggiore digitalizzazione ed automazione dei processi allo scopo di creare nuovi valori e servizi per clienti e consumatori.<\/p>\n<p>L&#8217;internet of things costituisce il passaggio fondamentale con il quale oggetti e strumenti in rete diventano connessi, acquisendo <em>intelligenza<\/em>. Dunque, rilevano informazioni e le comunicano, assumendo un ruolo attivo grazie al fatto di essere in rete, inviando e ricevendo dati.\u00a0Il tutto in modo autonomo.<\/p>\n<p>Una realt\u00e0 nella quale siamo gi\u00e0 immersi da molto tempo. Essendo una tecnologia esponenziale, solo negli ultimi anni ha raggiunto maturit\u00e0. Infatti, grazie allo sviluppo di algoritmi sempre pi\u00f9 sofisticati che consente ad internet una <em>coscienza<\/em> sempre maggiore.<\/p>\n<p>Pensa ad una casa che <em>da sola<\/em> accende il riscaldamento prima del tuo arrivo. Oppure un frigorifero che ordina direttamente il latte o i pomodori quando <em>si accorge<\/em> che stanno per finire. Questi sono esempi banali di realt\u00e0 connessa che ci mostrano come la IoT stia gi\u00e0 influenzando le nostre vite. Certamente solo qualche anno fa tutto questo era impensabile. Ma non \u00e8 finita: velocemente il loro sviluppo ci porter\u00e0 molto pi\u00f9 lontano.<\/p>\n<h3>Genesi del termine internet of things<\/h3>\n<p>Il termine internet of things \u00e8 relativamente nuovo. L&#8217;origine del nome risale a Kevin Ashton, assistant brand manager della Procter&amp;Gamble, che lo utilizz\u00f2 nel 1999 durante una presentazione.<\/p>\n<p>Accortosi che alte percentuali di prodotti molto popolari non erano mai disponibili, comprese che il problema dipendeva dai sistemi informatici dei negozi. I dati disponibili erano piuttosto approssimativi sullo stato dei propri magazzini, derivanti da errati dati forniti dai dipendenti che operavano in modo completamente manuale.<\/p>\n<p>Comprese cos\u00ec la necessit\u00e0 di far raccogliere i dati direttamente dai computer o macchine, mettendoli in rete. In questo modo limiti legati ad eventuali errori umani diventano passato.<\/p>\n<h2>Livelli di sviluppo dell&#8217;internet of things<\/h2>\n<p>Lo sviluppo della sensoristica, cio\u00e8 la disciplina che si occupa della creazione di sensori, ha dato impulso fondamentale nella creazione ed incremento del concetto di internet of things.<\/p>\n<p>Esistono infinite tipologie di sensori che forniscono le pi\u00f9 svariate informazioni, come la temperatura di un&#8217;ambiente, il livello di rumorosit\u00e0 o di movimento piuttosto che l&#8217;umidit\u00e0 di una stanza.\u00a0Il dato di per s\u00e9 \u00e8 utile ad una persona per poter agire manualmente in base alle proprie esigenze, alzando o abbassando la temperatura, ad esempio, o per annotarlo in una statistica e questo succedeva anche prima di internet.<\/p>\n<p>La grande evoluzione con l&#8217;avvento della rete \u00e8 stata quella di poter utilizzare questi dati in modo dinamico.<\/p>\n<p>La connessione in rete del sensore e del dispositivo predisposto ad agire fisicamente nella realt\u00e0 permetter\u00e0 al sensore stesso di &#8220;dialogare&#8221; con il dispositivo in modo autonomo, valutando i dati derivati dalla rete ed operando in modo corretto e preciso in base alle disposizioni. Il tutto senza l&#8217;intervento umano.<\/p>\n<p>Esistono vari livelli di interazione fra le cose, ecco quelle che si possono trovare:<\/p>\n<p>Dispositivi connessi in rete che sono in grado di:<\/p>\n<ol>\n<li>rilevare e comunicare dati;<\/li>\n<li>oltre rilevare pi\u00f9 tipologie di dati anche trasferirli;<\/li>\n<li>rilevare pi\u00f9 tipologie di dati, effettuando un primissimo livello di elaborazione-selezione;<\/li>\n<li>raccogliere dati, effettuare un primo livello di selezione e effettuare azioni in funzione di indicazioni ricevute;<\/li>\n<li>rilevare dati, selezionarli e trasmettere solo quelli necessari al progetto nel quale sono coinvolti, effettuare azioni sulla base delle indicazioni ricevute ed in funzione di una capacit\u00e0 elaborativa locale.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Come funziona l&#8217;internet of things?<\/h2>\n<p>Condizione fondamentale per funzionare \u00e8 quella di raccogliere e archiviare una quantit\u00e0 grandissima di DATI, forniti ad esempio da sensori o da qualsiasi altro dispositivo IoT connesso.<\/p>\n<p>Questi dati servono per fornire al sistema il maggior numero possibile di informazioni per poter valutare ed attuare la migliore scelta.\u00a0Devono quindi essere disponibili e processabili in tempo reale.<\/p>\n<p>L&#8217;oggetto in s\u00e9 non svolger\u00e0 pi\u00f9 semplicemente solo il compito per il quale \u00e8 stato creato ma adatter\u00e0 la propria attivit\u00e0 in base ai parametri a sua disposizione in modo da consentire il migliore risultato possibile.<\/p>\n<p>Le cose di cui avr\u00e0 bisogno saranno un indirizzo IP che ne consenta l&#8217;identificazione e la capacit\u00e0 di inviare e ricevere dati in modo autonomo, diventando uno smart device, in grado cio\u00e8 di sentire, comunicare, elaborare e compiere azioni, attuando comandi e trasmettendo dati.<\/p>\n<p>Pensiamo all&#8217;orologio del nostro smartphone: essendo in rete \u00e8 in grado di ricordarci un appuntamento valutando la nostra posizione e l&#8217;ora; se ad esempio siamo lontani dal luogo dell&#8217;incontro consulter\u00e0 autonomamente i dati a sua disposizione (es. Google Maps) come traffico, distanza, tempo medio di percorrenza e tutte le altre variabili presenti.<\/p>\n<p>Tutto per poter darci avviso dell&#8217;appuntamento in tempo, per ottimizzare le nostre possibilit\u00e0 di arrivare puntuali e quindi per una massima efficienza.<\/p>\n<h3><strong>Un ulteriore salto tecnologico in avanti<\/strong><\/h3>\n<p>Gli oggetti, tramite i dati e la loro elaborazione attraverso gli algoritmi, acquisiscono &#8220;intelligenza&#8221; ovvero la capacit\u00e0 di rilevare informazioni e di comunicarle, assumendo un ruolo attivo grazie al fatto di essere in rete e di inviare e ricevere dati in rete. Il tutto in modo autonomo.<\/p>\n<p>Secondo Harriet Green, Global Head di IBM Watson IoT, nei prossimi anni l&#8217;internet of things diventer\u00e0 la principale fonte di dati sull\u2019intero pianeta. Comprendere questi dati e trasformarli in informazioni utilizzabili sar\u00e0 compito delle intelligenze artificiali e dei sistemi di cognitive computing come <a href=\"https:\/\/www.ibm.com\/it-it\/watson\">Watson<\/a>, sviluppato dalla stessa IBM.<\/p>\n<p>Watson utilizza l\u2019apprendimento automatico (<em>machine learning<\/em>) e altre tecniche per contribuire ad automatizzare le attivit\u00e0, consentire ai produttori di realizzare prodotti migliori e introdurre nuovi servizi in particolare nell\u2019ambiente domestico.<\/p>\n<h3><strong>Cosa si pu\u00f2 misurare attualmente? <\/strong><\/h3>\n<p>Ecco alcuni esempi di parametri misurabili:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>temperatura dell&#8217;aria, termostati<\/li>\n<li>pressione dello spazio<\/li>\n<li>movimento<\/li>\n<li>videocamere<\/li>\n<li>rivelatori di umidit\u00e0 (qui sotto l&#8217;esempio della ormai celebre <a href=\"https:\/\/aerofarms.com\/\">AeroFarms<\/a>):<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><script async=\"1\" defer=\"1\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/connect.facebook.net\/it_IT\/sdk.js#xfbml=1&amp;version=v7.0\"><\/script><\/p>\n<div class=\"fb-video\" data-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NowThisFuture\/videos\/1622660011108506\/\" data-width=\"1140\">\n<blockquote cite=\"https:\/\/www.facebook.com\/NowThisFuture\/videos\/1622660011108506\/\" class=\"fb-xfbml-parse-ignore\"><p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NowThisFuture\/videos\/1622660011108506\/\">AeroFarms 360<\/a><\/p>\n<p>This farm will change the way we feed humanity. AeroFarms unframed by #Gear360<\/p>\n<p>Pubblicato da <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NowThisFuture\/\">NowThis Future<\/a> su Venerd\u00ec 23 giugno 2017<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<ul>\n<li>rilevatori di luminosit\u00e0<\/li>\n<li>orologi<\/li>\n<li>wearable (oggetti da indossare, come braccialetti connessi e orologi)<\/li>\n<li>sensori ambientali e territoriali<\/li>\n<li>orientamento nello spazio<\/li>\n<li>prossimit\u00e0 (sensori di prossimit\u00e0)<\/li>\n<li>rilevazione di luminosit\u00e0<\/li>\n<li>radiofrequenze<\/li>\n<li>elettricit\u00e0, tensione, corrente<\/li>\n<li>suoni<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo video di presentazione del primo negozio fisico <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/b?ie=UTF8&amp;node=20931384011\">Amazon Go<\/a> nel 2017 (maggio 2020 sono 25 i negozi), si possono vedere in azione parecchi dei sensori elencati sopra, in perfetta armonia:<\/p>\n<div class=\"embed-responsive embed-responsive-16by9\" style=\"margin: 20px 0;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NrmMk1Myrxc\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/div>\n<h2>Ambiti di applicazione della IoT<\/h2>\n<p>Questi &#8220;oggetti&#8221; o &#8220;cose&#8221; che dialogano fra di loro sono costituiti da semplici dispositivi, fino ad impianti e sistemi produttivi complessi. In questo modo queste reti di oggetti diventano &#8220;smart&#8221;. Dunque, ecco alcuni esempi rigorosamente smart che decorrono dall&#8217;uso dell&#8217;internet of things:<\/p>\n<h3><strong>Smart metering &amp; smart asset management (SAM)<\/strong><\/h3>\n<p>In questa modalit\u00e0 i dati serviranno a tutte le utility. Infatti, consentiranno la telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua, con notevoli riduzione di costi per le letture. Non solo meno costi, ma anche maggior controllo dei consumi ed un uso pi\u00f9 razionale delle risorse con conseguente migliore gestione della rete.<\/p>\n<h3><strong>Smart car<\/strong><\/h3>\n<p>Le auto con almeno il livello 1 di guida autonoma (self-driving) fino ad arrivare a quello completo che prevede un&#8217;autonomia sostanzialmente piena, dove il veicolo pu\u00f2 svolgere tutte le funzioni di sicurezza e monitorare le condizioni della strada. \u00c8 totalmente connessa permettendo agli automobilisti di accedere alle informazioni relative all&#8217;auto, localizzazione, traffico, dati tecnici, comunicare in caso di emergenza.<\/p>\n<h3><strong>Smart building &amp; smart home<\/strong><\/h3>\n<p>Un edificio intelligente in grado di gestire in modo ottimale l&#8217;energia ed ottimizzare il confort attraverso un insieme di tecnologie di comunicazione che consentono ai diversi oggetti all&#8217;interno di un edificio di comunicare ed interagire fra loro in modo automatizzato.<\/p>\n<h3><strong>Smart city<\/strong><\/h3>\n<p>Una citt\u00e0 progettata e organizzata per poter sfruttare in modo ottimale le risorse energetiche grazie ad infrastrutture connesse. Percorse da auto con guida autonoma e con segnali stradali intelligenti che interagiscono fra loro grazie ad una connessione capillare, consentono uno sviluppo sostenibile, eliminando gli sprechi energetici e migliorando la qualit\u00e0 della vita degli abitanti.<\/p>\n<h3><strong>Smart factory<\/strong><\/h3>\n<p>Una fabbrica intelligente che tramite connessione diretta dei macchinari e sensori, pone le basi dell&#8217;autoregolazione dei sistemi produttivi.<\/p>\n<h3><strong>Smart agricolture<\/strong><\/h3>\n<p>Un&#8217;attivit\u00e0 agricola gestita in modo intelligente attraverso nuove tecnologie che consentano un&#8217;automatica rilevazione dei dati tramite i sensori e un&#8217;autoregolazione da parte del sistema nelle varie necessit\u00e0, ad esempio, quelle idriche.<\/p>\n<h3><strong>Smart health<\/strong><\/h3>\n<p>Una &#8220;sanit\u00e0 intelligente&#8221; che attraverso una gestione IoT dei dati forniti dai sensori, mira a prevenire eventi medici negativi e ad aiutare lo staff medico nella diagnosi.<\/p>\n<h2>Evoluzione del mercato IoT in Italia<\/h2>\n<p>Ad oggi qual \u00e8 lo stato di avanzamento in Italia?<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Osservatorio Internet of Things della School of management del Politecnico di Milano, nel 2019 il valore del mercato IoT in Italia ha raggiunto la cifra di 6,2 miliardi di euro, +24% in pi\u00f9 rispetto al 2018, un crescita in linea a quella dei principali paesi occidentali.<\/p>\n<div id=\"attachment_2419\" style=\"width: 951px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-iot-italia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2419\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2419\" src=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-iot-italia.jpg\" alt=\"Mercato italiano delle IoT in Italia\" width=\"941\" height=\"666\" srcset=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-iot-italia.jpg 941w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-iot-italia-300x212.jpg 300w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-iot-italia-768x544.jpg 768w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-iot-italia-600x425.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 941px) 100vw, 941px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2419\" class=\"wp-caption-text\"><em>Mercato della IoT in Italia 2019 &#8211; Infografica Osservatorio del Politecnico di Milano<\/em><\/p><\/div>\n<p>Applicazioni che utilizzano tecnologie di comunicazione (3 miliardi di euro &#8211; +36%), quelle che sfruttano la tradizionale connettivit\u00e0 cellulare (3,2 miliardi di euro- +14%) e i servizi connessi (2,3 miliardi &#8211; + 28%) guidano questo incremento.<\/p>\n<p>Quasi la met\u00e0 del fatturato complessivo proviene da:<\/p>\n<ul>\n<li>auto connesse o smart car: +14% con oltre 1,6 milioni di veicoli connessi e 1,2\u20ac miliardi di fatturato;<\/li>\n<li>contatori intelligenti o smart metering: +19% con oltre 1,7\u20ac miliardi di fatturato<\/li>\n<\/ul>\n<p>I settori con la crescita pi\u00f9 significativa sono:<\/p>\n<ul>\n<li>smart home: 530\u20ac milioni, +40% grazie anche al boom degli assistenti vocali come <a href=\"https:\/\/store.google.com\/it\/product\/google_home_speaker\">Google Home<\/a> and <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Amazon-Echo-Altoparlante-Intelligente-Alexa\/dp\/B079PPQJWP\">Amazon Alexa<\/a>;<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"attachment_2420\" style=\"width: 1005px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-smart-home-italia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2420\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2420\" src=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-smart-home-italia.jpg\" alt=\"Mercato delle smart home in Italia\" width=\"995\" height=\"698\" srcset=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-smart-home-italia.jpg 995w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-smart-home-italia-300x210.jpg 300w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-smart-home-italia-768x539.jpg 768w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mercato-smart-home-italia-600x421.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 995px) 100vw, 995px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2420\" class=\"wp-caption-text\"><em>Infografica mercato smart home in Italia &#8211; Osservatorio Politecnico di Milano<\/em><\/p><\/div>\n<ul>\n<li>smart cities: 520\u20ac milioni, un +32% (il 42% dei Comuni con almeno 15 mila abitanti ha avviato un progetto di Smart City negli ultimi tre anni, anche <a href=\"http:\/\/www.comune.schio.vi.it\/web\/schio\/servizi\/servizi-interna?p_p_id=ALFRESCO_MYPORTAL_CONTENT_PROXY_WAR_myportalportlet_INSTANCE_l6Hb&amp;p_p_lifecycle=1&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;template=\/regioneveneto\/myportal\/myportal-news-detail&amp;uuid=2ac3e1fe-835d-47ba-bc78-00e911331b67&amp;lang=it&amp;contentArea=_Schio_servizi-interna_Body1_\">Schio<\/a>;<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"attachment_2421\" style=\"width: 973px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/smart-city-italia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2421\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2421 size-full\" src=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/smart-city-italia.jpg\" alt=\"Benefici delle smart city in Italia e l'internet of things\" width=\"963\" height=\"671\" srcset=\"https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/smart-city-italia.jpg 963w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/smart-city-italia-300x209.jpg 300w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/smart-city-italia-768x535.jpg 768w, https:\/\/sgarbi.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/smart-city-italia-600x418.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 963px) 100vw, 963px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2421\" class=\"wp-caption-text\"><em>Benefici dell&#8217;IoT per le smart city in Italia &#8211; Osservatorio Politecnico di Milano<\/em><\/p><\/div>\n<ul>\n<li>smart factories &#8211; 350 milioni, +40% che in questi anni ha beneficiato degli incentivi di Industria 4.0;<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Smart factory: perch\u00e9 l&#8217;internet of things?<\/h2>\n<p>Per quale ragione un&#8217;azienda dovrebbe implementare un progetto IoT? \u00a0In realt\u00e0 ci sono multiple ragioni per farlo. Ecco alcuni dei benefici.<\/p>\n<p>Una maggiore efficienza e produttivit\u00e0 fornite da sensori che individuano la redditivit\u00e0 stessa della macchina ed eventuali difetti da migliorare.<\/p>\n<p>In questo modo si ha a disposizione una grandissima quantit\u00e0 di dati che attraverso una piattaforma IoT completa di machine learning (apprendimento automatico) permette una pi\u00f9 precisa visione strategica.<\/p>\n<p>Da questa si ottiene anche una migliore distribuzione logistica, grazie all&#8217;elevata tracciabilit\u00e0 delle merci. Conseguentemente una migliore gestione delle scorte, con meno sprechi di spazio e tempo, evitando stoccaggi, o al contrario la mancanza delle merci, ed attuando un sistema di utilizzo &#8220;just-in-time&#8221; (merce pronta al bisogno senza esubero).<\/p>\n<p>Tutti questi aspetti assieme a sensori specifici, ad esempio, per aria o temperatura, garantiscono una maggiore sicurezza sul luogo di lavoro, che il sistema potr\u00e0 gestire in modo autonomo. Potr\u00e0 farlo anche nel caso di riparazioni, dove predisposto, e di salute dei lavoratori, ad esempio allertando direttamente chi di competenza nel caso di necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Il punto fondamentale \u00e8 che un&#8217;azienda strutturata con IoT fonde due sistemi che storicamente sono sempre stati separati:<\/p>\n<ul>\n<li>IT (information technology): solitamente deputato alla gestione commerciale dell&#8217;azienda (libro paga, transazioni, ecc.);<\/li>\n<li>OT (operation technology): sistema di monitoraggio e controllo dei sistemi produttivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa separazione tecnica gestionale ed organizzativa comporta una mancata comunicazione di dati fra due parti della stessa azienda. Le stime vanno dal 40% fino anche all&#8217;80%! Una volta insieme, questi sistemi agiranno in modo pi\u00f9 efficiente e produttivo.<\/p>\n<h2>Internet of things: una rivoluzione in atto<\/h2>\n<p>Cosa sta cambiando quindi? Il mondo sta diventando smart e il dialogo fra gli oggetti ora collegati offrono opportunit\u00e0 finora impensate. L&#8217;IoT mette la circolarit\u00e0 dell&#8217;informazione al centro, un&#8217;informazione di qualit\u00e0 sempre migliore e pi\u00f9 precisa, che possa essere sfruttata in tutti i campi e settori della nostra vita, per ridurre gli &#8220;sprechi&#8221; e migliorare i &#8220;risultati&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;avvento del 5G (che pu\u00f2 arrivare ad essere 10 volte pi\u00f9 veloce del 4G), quindi una connessione molto pi\u00f9 veloce, ci sar\u00e0 la definitiva esplosione dell&#8217;IoT come sistema di organizzazione delle &#8220;cose&#8221; che ci circondano. L&#8217;internet of things sta gi\u00e0 cambiando in modo radicale il nostro modo di utilizzare e concepire gli oggetti ed i servizi, in un&#8217;ottica di maggiore performance e minore spreco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1926, un preludio dell&#8217;internet of things: \u00abQuando la telefonia senza fili sar\u00e0 perfettamente applicata la Terra si trasformer\u00e0 in un enorme cervello, quale di fatto \u00e8, e tutte le cose saranno parte di un intero reale e pulsante. 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